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Le novità di Windows 10 Creator Update: guida all'uso

L'update da tanto atteso e annunciato da Microsoft è stato rilasciato ufficialmente in questi giorni, per altro installabile tramite Media Creation Tool anche alcuni giorni prima del rilascio effettivo. Questa nuova release del sistema porte numerose novità volte a migliorare l'esperienza d'uso dell'utente, introducendo funzioni nuove e implementazioni di sicurezza che aumentano ancora di più la protezione dell'utente....

Come aggiornare da Windows 7 / Windows 8 a Windows 10 CU: metodo valido ancora per poco!

Qualcuno penserà: che titolo strano! La facoltà di aggiornare a Windows 10 gratuitamente è finita con il 29 luglio: assolutamente vero! Ma vi è un metodo disponibile per chi utilizza tecnologie assistive, Infatti basterà recarsi nella seguente pagina....

La Versione 8 di Android chiamata OREO è stata rilasciata: vediamo alcune novità inerenti la sicurezza e con quali smartphone sarà compatibile...

In questi giorni si è vociferato in merito la nuova versione di Android, che sarà la 8.0, la quale si chiamerà OREO ed andrà a portare una ventata di novità in tema sicurezza, visto e considerato che la piattaforma Android è quella che ne soffre maggiormente rispetto ai concorrenti Apple e Microsoft.

Le principali risorse Utili della MS Community

Nella Microsoft Community ci sono veramente numerosi articoli e risorse molto utili per chi utilizza quotidianamente il proprio computer, partendo da Windows XP a Windows 10. Di seguito, un elenco delle risorse più seguite e ritenute utili dagli utenti italiani...

Che cos'è una Botnet? Esempi pratici e spiegazione

Il termine Botnet ultimamente è entrato di forza nelle nostre vite,a causa di eventi di grossa importanza avvenuti nelle ultime settimane. E' stata fatta una spiegazione approssimativa di cosa sia una Botnet, in questo articolo vorremmo spiegare nel dettaglio che cos'è una Botnet, com'è strutturata e portare alcuni esempi pratici recenti di un suo utilizzo.

Visualizzazione post con etichetta HOW TO Windows 10. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta HOW TO Windows 10. Mostra tutti i post

venerdì 22 settembre 2017

Disabilitare indicizzazione quando il computer è alimentato solo a batteria

L'indicizzazione può incidere molto sulle prestazioni energetiche di un sistema, in particolare se notebook: chi usa molto il portatile per lavoro troverà utile questa guida che spiega come disabilitare l'indicizzazione dei dati quando il notebook usa solo la batteria.


Per fare questo è necessario agire su una chiave di registro del sistema, nello specifico la seguente: 


HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\Windows Search



il valore DWORD da modificare si chiama 

PreventIndexOnBattery 

dove il valore 1 vuol dire DISABILITATO, il valore 0 vuol dire ABILITATO

Per accedere al registro basterà premere i pulsanti WIN + X > esegui > digitare "regedit" e dare invio. 

Avviso L'errata modifica del Registro di sistema tramite l'editor o un altro metodo può causare seri problemi, che potrebbero richiedere la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non è in grado di garantire la soluzione di problemi derivanti dall'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema. La modifica del Registro di sistema è a rischio e pericolo dell'utente. Prima di procedere a modifiche del registro si consiglia di effettuare un salvataggio delle chiavi interessate, come indicato in:Come eseguire il backup e il ripristino del Registro di sistema in Windows


venerdì 25 agosto 2017

Tutorial: Come eliminare il contenuto delle JumpList

JumpList: sapete cosa sono? E' quel menù che viene visualizzato quando si clicca con il tasto dx su un icona della barra start (o barra delle applicazioni): da li possiamo trovare gli ultimi file aperti e pinnare alcuni specifici file. 



Per una buona ragione dobbiamo eliminare il contenuto di queste liste?

E' possibile farlo in tre metodi, ovvero:


  • il più semplice, usando software di pulizia file temporanei come Ccleaner o simili 
  • eliminando manualmente i collegamenti che non desideriamo vedere seguendo questi percorsi, da dove è possibile eliminare sostanzialmente collegamenti dalla cartela Recent Item: infatti nelle restanti cartelle vi sono generici che non fanno capire esattamente con che tipo di collegamene abbiamo a che fare.  

verifica i seguenti percorsi

%APPDATA%\Microsoft\Windows\Recent Items
%APPDATA%\Microsoft\Windows\Recent\AutomaticDestinations
%APPDATA%\Microsoft\Windows\Recent\CustomDestinations
  • altrimenti possiamo resettare completamente la JumpList, procedendo in questa maniera:
WIN + X > prompt dei comandi come amministratore 


del /F /Q %APPDATA%\Microsoft\Windows\Recent\*
del /F /Q %APPDATA%\Microsoft\Windows\Recent\AutomaticDestinations\*
del /F /Q %APPDATA%\Microsoft\Windows\Recent\CustomDestinations\*
taskkill /f /im explorer.exe
start explorer.exe


dopo questa operazione, avremo la JumpList resettata e pronta per esser riempita nuovamente. 



lunedì 24 luglio 2017

Come migrare da MBR a GPT senza perdere dati in Windows 10

Per chi ha aggiornato da un sistema operativo come Windows 7 o, in alcuni casi, Windows 8 potrà esser utile questa guida.


Infatti dalla versione 1703 di Windows 10, esattamente dalla Build 15063, è possibile migrare il sistema da MBR a GPT senza perdere alcun dato. Questo grazie all'introduzione dello strumento MBR2GPT.EXE che rende possibile l'operazione sia da sistema avviato sia dal boot del computer: vediamo i passaggi da eseguire.

ps. PRIMA di eseguire l'operazione consigliamo di eseguire un backup dei propri file in un disco esterno

Le differenze tra MBR e GPT
Il Master Boot Record (MBR) è quel settore dell'hard disk di un computer, noto anche come settore di avvio principale, composto dai primi 512 byte (mezzo kilobyte) del disco, che contiene la sequenza di comandi/istruzioni necessarie all'avvio (boot) del sistema operativo, tipicamente il boot manager/boot loader del sistema e la tabella delle partizioni presenti nel disco. La struttura comprende inoltre l'MBT (Master Boot Program) che occupa di scansionare le partizioni, trovare e avviare il rispettivo boot loader che deve essere eseguito, dell'MBT (Master Boot Table) che contiene informazioni sulle partizioni, 

La GUID Partition Table (GPT) è un formato che fa parte dello standard EFI ed un funzionamento più moderno ed adatto alle esigenze dei computer di oggi, è retrocompatibile in quanto il settore iniziale ha un MBR Protective che garantisce la compatibilità con software più vecchi; inoltre è ridondante in quanto scrive l'intestazione e la tabella delle partizioni sia all'inizio che alla fine del disco. 

I pro e i contro 
MBR supporta la presenza di massimo 4 partizioni primarie di cui la dimensione non può superare i 2 Tera, con GPT invece la creazione di partizioni è teoricamente illimitato, anche se a livello operativo è limitato a 128 partizioni e consente di creare partizioni con dimensioni fino a 9 miliardi di Tera, in Windows il limite è a 256 Tera. 

Tecnicamente parlando GPT offre più funzionalità e sicurezza in caso di attacco virus o di danneggiamento, visto che ha diverse possibilità di ripristino grazie alla ridondanza dei dati sia all'inizio che alla fine della partizione, oltre al fatto di esser retrocompatibile. 

Questa operazione che andremo a spiegare NON è consigliata per:

  • chi ha sistemi in dual-boot come Windows 10 con una precedente versione di Windows  o Linux
  • chi ha precedenti versioni di Windows 10: è consigliabile aggiornare il sistema alla versione 1703 per ottimizzare al meglio l'operazione 
  • chi ha Windows 7 o Windows 8 NON può eseguire l'operazione 
  • se nel disco da convertire sono presenti 4 partizioni non sarà possibile eseguire la conversione, visto che servirà uno spazio libero per la creazione della partizione UEFI
  • chi ha ancora vecchi sistemi BIOS e non sono provvisti del nuovo UEFI 

Come sapere se abbiamo MBR o GPT? 
WIN + R >  digitiamo "diskmgmt.msc" e diamo invio > ora se abbiamo la partizione riservata la sistema contrassegnata come attiva abbiamo l'MBR, visto che nel GPT non ci sono partizioni attive. 

Come procedere




Come si nota da immagine il comando che ci serve è l'MBR2GPT.exe e possiamo usarlo così:

con Windows 10 avviato

WIN + X > prompt dei comandi come amministratore > digitiamo

mbr2gpt /convert /allowfullOS

al riavvio cambiamo le impostazioni di avvio entrando nel bios ed abilitiamo il boot in UEFI MODE

dal boot senza avviare Windows 10

mbr2gpt /convert

al riavvio cambiamo le impostazioni di avvio entrando nel bios ed abilitiamo il boot in UEFI MODE

Se avete dei dubbi o paura di sbagliare postate pure le vostre richieste di aiuto.

sabato 15 aprile 2017

Come aggiornare a Windows 10 Creator Update da Windows 7 / Windows 8/8.1

Qualcuno penserà: che titolo strano! La facoltà di aggiornare a Windows 10 gratuitamente è finita con il 29 luglio: assolutamente vero! Ma vi è un metodo disponibile per chi utilizza tecnologie assistive.


Infatti basterà recarsi nella seguente pagina:

Aggiornamento a Windows 10 per gli utenti che usano tecnologie assistive

quindi scegliere Aggiorna Ora > dopo di che seguire le istruzioni video. Ovviamente è possibile, con lo stesso strumento, creare una ISO e procedere all'installazione con quella.

Di seguito abbiamo preparato un video dimostrativo:


venerdì 17 marzo 2017

Soluzione: Windows DVD si blocca dopo l'ultimo aggiornamento (Aggiornato)

Da qualche giorno Microsoft ha rilasciato aggiornamenti importanti per i propri prodotti, tra questi vi è Windows DVD ed affini, cosa che ha provocato in alcun utenti dei problemi, come rallentamento nell'esecuzione dei video e audio scattoso. 


In primo luogo, Microsoft è a conoscenza dell'accaduto e, come riporta un moderatore Microsoft, stanno investigando sul motivo di questi problemi, come indicato in questo thread


Per ora la soluzione è rimuovere l'aggiornamento KB4013429, al termine riavviare il computer

Per la rimozione si procede da Start > impostazioni > Aggiornamento e Sicurezza > Windows Update > Cronologia Aggiornamenti > Disinstalla Aggiornamenti

cerchiamo l'aggiornamento con la KB indicata e rimuoviamolo.

La soluzione è provvisoria, in futuro verrà rilasciato un aggiornamento correttivo da Microsoft. 

Aggiornamento del 24 marzo 2017: 
Microsoft ha rilasciato un aggiornamento correttivo con la KB4015438, controllate di installarlo tramite Windows Update

giovedì 16 marzo 2017

Come mostrare i secondi nella taskbar di Windows 10

In basso a destra abbiamo, come di consueto, l'ora attuale e la data: se volessimo vedere anche i secondi? Questo articolo mostra come, con una modifica al registro, possiamo visualizzare i secondi accanto all'ora, vediamo come:


WIN + R > digitare "regedit" e dare invio > ora recarsi nel seguente percorso

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced

ora nella colonna di destra fare click in uno spazio vuoto con il tasto destro, quindi scegliere Nuovo > Valore DWORD > chiamare il valore con il seguente nome

ShowSecondsInSystemClock

assegnare il valore 0 se vogliamo nascondere i secondi
assegnare il valore 1 se vogliamo visualizzare i secondi

Avviso L'errata modifica del Registro di sistema tramite l'editor o un altro metodo può causare seri problemi, che potrebbero richiedere la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non è in grado di garantire la soluzione di problemi derivanti dall'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema. La modifica del Registro di sistema è a rischio e pericolo dell'utente. Prima di procedere a modifiche del registro si consiglia di effettuare un salvataggio delle chiavi interessate, come indicato in:http://windows.microsoft.com/it-it/windows-vista/Back-up-the-registry

mercoledì 15 marzo 2017

Come abilitare la scansione periodica limitata di Windows Defender

Come ben sappiamo, se nel sistema installiamo un antivirus di terze parti, Windows Defender si disattiva automaticamente, questo per evitare potenziali conflitti che renderebbero instabile il sistema. Però c'è un ottima funzionalità che può farci avvalere della protezione di Defender, ovvero la Scansione Periodica Limitata

Questa scansione permette a Windows Defender di eseguire un analisi, quando è attiva la manutenzione automatica di Windows 10, per evidenziare e rimuovere eventuali malware presenti nel sistema. 

Consideriamo che, finora, Defender rileva da 1 a 2 milioni di elementi infetti in computer ove è già presente un altro antivirus installato. Avendo in mente questi dati, possiamo dire che una sicurezza in più certamente non guasta. 

Come attivarla? Molto semplice, da start > scegliamo Impostazioni > Aggiornamento e Sicurezza > Windows Defender > abilitiamo la voce come da immagine


Quando verrà trovata una minaccia vedremo una notifica da parte di Defender e, come di consueto, le operazioni possibili da eseguire. 

Come criptare ed identificare tutti i file cifrati nel nostro Windows 10

Dalla versione di Windows 10 PRO in poi vi è la possibilità di criptare il contenuto dei nostri file utilizzando l'EFS (Encrypting File System) seguendo questa procedura?

La più usata è tramite gli attributi della cartella o del file, ovvero:


Come da immagine basta fare click con il tasto destro sulla cartella da cifrare > scegliere proprietà > Avanzate > abilitare quindi la voce "Crittografa contenuto per la protezione dei dati"

Figura 2
Una volta dato OK, vedremo una notifica in basso a destra (con l'icona come da Figura 2) dove cliccando vedremo la seguente finestra:


Eseguiamo subito il backup del certificato e teniamolo in un posto sicuro: infatti ci servirà nel caso che venga cambiata o resettata la password dell'account in uso e, ovviamente, in caso di re-installazione o formattazione del sistema.

Oltre a tenere il certificato in un posto sicuro, segniamoci la password: infatti per proteggere il certificato PFX dovremmo inserire, in fase di creazione, una password che dovrà poi esser re-inserita in caso di necessità. Senza la password potremmo perdere l'accesso ai nostri dati! 

Se l'icona non dovesse comparire o la prima volta che l'abbiamo vista non abbiamo eseguito il backup del certificato, procedere come segue:

WIN + R > digitare "certmgr.msc" e dare invio > sotto la voce Personale seleziona Certificati > ora in base agli scopi designati (Crittografia File System) clicchiamo con il tasto destro > scegliamo Tutte le attività > Esporta > quando necessario spuntiamo la voce "Abilita Privacy Certificati" e concludiamo l'operazione.

Un altro metodo invece è tramite il prompt dei comandi, ovvero:

WIN + R > prompt dei comandi come amministratore > digitare

cipher /x "%UserProfile%\Desktop\imieiCertificatiEFS"

Diamo OK, inseriamo due volte la password ed il nostro certificato sarà salvato nel desktop



Nel caso che ci serva importare la chiave, basterà cliccarci sopra due volte, così facendo si aprirà una procedura guidata, dopo aver inserito la nostra password ricordiamoci di spuntare le voci seguenti, come da immagine:



Dopo di chè concludiamo la procedura seguendo le istruzioni a video

Se vogliamo, infine, avere una lista di TUTTI i file criptati in questa maniera nel nostro computer, procediamo come segue:

WIN + R > prompt dei comandi come amministratore > digita

cipher /u /n /h

Questo comando ci mostrerà l'elenco direttamente nel prompt, invece se digitiamo 

cipher /u /n /h > %UserProfile%\Desktop\IMieiFileCriptati.txt

ci verrà creato ed aperto in automatico un file di testo con l'elenco dei nostri file

lunedì 13 marzo 2017

Contenuti in evidenza mostra schermo nero come sfondo in Windows 10 (Windows Spotlight)

Può capitare di impostare per lo sfondo della schermata di blocco del sistema, i contenuti in evidenza di Windows 10 (chiamati in inglese Windows Spotlight) e può capitare di non veder alcun sfondo ma solo una schermata nera.

Come risolvere? Vediamo alcuni passaggi:

WIN + X > sistema > impostazioni avanzate > Avanzate > impostazioni prestazioni > ora togli la spunta da 
Anima le finestre quando vengono ingrandite o ridotte ad icone 
dai OK
ora ritorna nello stesso percorso, quindi questa volta ABILITA ed inserisci la spunta nella medesima voce


Questo è il primo passaggio. Un secondo passaggio può essere quello di abilitare la voce che troviamo in Impostazioni > Personalizzazioni > schermata di blocco



Ulteriori metodi per resettare il componente Spotlight sono due, ovvero:

Primo metodo 
Prima di tutto, impostare come blocco schermo una voce diversa da Windows Spotlight, ad esempio impostiamo Presentazione > quindi rechiamoci nel percorso

%USERPROFILE%/AppData\Local\Packages\Microsoft.Windows.ContentDeliveryManager_cw5n1h2txyewy\LocalState\Assets

quindi eliminiamo tutto il contenuto della cartella

ora rechiamoci in questo percorso


%USERPROFILE%/AppData\Local\Packages\Microsoft.Windows.ContentDeliveryManager_cw5n1h2txyewy\Settings

quindi rinominiamo i seguenti file

setting.dat in setting.dat.bak 
roaming.lock in roaming.lock.bak

Riavviamo il computer

Secondo metodo
Ora, lasciando impostato WIndows Spotlight nel blocco schermo, eseguiamo questo comando da un prompt dei comandi come amministratore >  

powershell Get-AppxPackage -allusers *ContentDeliveryManager* | foreach {Add-AppxPackage "$($_.InstallLocation)\appxmanifest.xml" -DisableDevelopmentMode -register }

riavviamo il computer al termine

Abbiamo preparato un video che mostra tutti i passaggi indicati nell'articolo:





Altri utenti, in un thread inglese hanno riportato invece questa soluzione, ovvero aprire il registro di sistema, quindi recarsi nel seguente percorso

HKLM\SOFTWARE\Policies\Policies\Microsoft\Windows\System

quindi creare un valore DWORD e chiamarlo 

DisableLogonBackgroundImage impostando il valore ad 1

al termine riavviare

Avviso L'errata modifica del Registro di sistema tramite l'editor o un altro metodo può causare seri problemi, che potrebbero richiedere la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non è in grado di garantire la soluzione di problemi derivanti dall'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema. La modifica del Registro di sistema è a rischio e pericolo dell'utente. Prima di procedere a modifiche del registro si consiglia di effettuare un salvataggio delle chiavi interessate, come indicato in: http://windows.microsoft.com/it-it/windows-vista/Back-up-the-registry

Aggiornamento del 24 maggio 2017:
in alcune versioni di Windows 10, dopo l'aggiornamento a Creator Update, sono stati riscontrati dei problemi con i contenuti in evidenza, ovvero la voce spariva completamente (Grazie a Spigolo per la segnalazione)
I problemi sono stati riscontrati nella versione Education, leggere questo thread 
Per aggirare il problema un utente ha installato l'app Dynamic Theme dallo store, ecco il link

giovedì 9 marzo 2017

Come rimuovere i malware dal mio computer?

Capita, molto spesso, di imbattersi in un malware e accade anche se cerchiamo di stare molto attenti: infatti installare un software e non badare molto alle spunte, collegare chiavette di un amico pensando che siano pulite e moltissime altre situazioni.


Questa guida cercherà di dare qualche suggerimento per la rimozione di infezioni non particolarmente invasive, procediamo.

Il primo passaggio, se possibile, è quello di avviare il sistema in modalità provvisoria, di seguito le KB utili per i vari sistemi operativi:

Avviare il PC in modalità provvisoria in Windows 10 - Guida di Windows
Opzioni di avvio avanzate (inclusa la modalità provvisoria) - Guida di Windows

Può esser utile questo video, che mostra come accedere agli strumenti avanzati di Windows 10, dove possiamo trovare anche la modalità provvisoria:


Infatti è essenziale accedere in provvisoria con rete, visto che è una modalità speciale dove vengono caricati solo i driver base di sistema e non vengono caricati i software in avvio, ove spesso si nascondono i malware. 

Ora, bisogna valutare le operazioni seguenti, infatti se il malware ci impedisce di accedere ad internet o (spesso) alle pagine di download di antivirus e tool simili, dovremmo per forza scaricarli da un pc pulito.

Scarichiamo le seguenti applicazioni ed eseguiamo una scansione completa con ognuna di queste:


AdwCleaner Download




Junkware Removal Tool Download






Se richiesto, riavviamo al termine di ogni scansione per permettere al software di rimuovere gli elementi infetti trovati. Proseguiamo con altri due software:


Download Malwarebytes





SUPERAntiSpyware - Downloads





Dopo queste scansioni con i software elencati, già il sistema dovrebbe esser pulito: come ultima analisi può venirci in aiuto uno strumento rilasciato da Kaspersky:

Thank You | Kaspersky Virus Removal Tool | Kaspersky Lab







Ora se il problema persiste, è utile continuare con la rimozione seguendo dal PUNTO 3 in poi di questa guida redatta dal collega MVP Vincenzo Di Russo 

Il computer è infettato da malware, come devo procedere per risolvere il problema?

lunedì 6 marzo 2017

Come creare un collegamento di Microsoft Edge nel desktop

Può capitare di eliminare, per sbaglio, il collegamento di Microsoft Edge e poi non sapere come riaverlo: infatti essendo un app di sistema ha una procedura leggermente diversa. 


Di seguito vediamo due modi veloci per ottenere di nuovo il nostro collegamento:

In primo luogo abbiamo preparato già un collegamento scaricabile, basterà copiarlo nel desktop o in qualsiasi altra posizione vogliate:

Altrimenti è possibile procedere in questa maniera:

Tasto destro nel desktop > scegliere Nuovo > Collegamento > inserire il nome del collegamento > quindi inserire questa stringa

%windir%\explorer.exe shell:Appsfolder\Microsoft.MicrosoftEdge_8wekyb3d8bbwe!MicrosoftEdge

Dopo di questo, diamo OK e clicchiamo nuovamente sull'icona con il tasto destro > scegliere proprietà > sotto la voce collegamento scegliamo Cambia Icona > nel percorso ove indirizzare il sistema alla ricerca dell'icona incolliamo la seguente stringa

%windir%\SystemApps\Microsoft.MicrosoftEdge_8wekyb3d8bbwe\MicrosoftEdge.exe

Selezioniamo l'icona e diamo OK

Facendo in questa maniera abbiamo creato un nuovo collegamento funzionante di Microsoft Edge

lunedì 27 febbraio 2017

Come abilitare la crittografia del file di paging in Windows 10

Come sappiamo il file di paging è quella parte di memoria utilizzata dal sistema allocata nel disco rigido, usata in caso di esaurimento risorse nella memoria RAM. Solitamente, per gli utenti meno smaliziati, la gestione è affidata al sistema operativo. Da Windows 8, inoltre, il funzionamento del file di paging è stato modificato e migliorato, per ulteriori info vedere questo articolo


In questo articolo vedremo come aumentare la sicurezza del nostro sistema, in particolare se lo usiamo per operazioni particolari e delicate: infatti le password o dati sensibili (non criptati) che utilizziamo possono esser salvate nella memoria RAM e, a causa dell'architettura dei sistemi Windows, anche nel file di paging, esponendo quindi il sistema al rischio che un eventuale aggressore potrebbe accedere ad informazioni così sensibili. Come rimediare?

E' possibile agire in due modi, ovvero criptando il file di paging o ripulire il contenuto del file di paging all'uscite dal sistema operativo (questo secondo argomento sarà trattato in un post successivo).

Per ora, vediamo come criptare il paging file (o swap file)

Il primo metodo prevede la modifica di una policy locale, valida solo per i sistemi operativi Professional, Enterprise e Education per Windows 10



Come da immagine, per arrivare al percorso bisogna procedere così:

WIN + R > digitare "gpedit.msc" e dare invio > ora seguire le voci CONFIGURAZIONE COMPUTER > MODELLI AMMINISTRATIVI > SISTEMA > FILE SYSTEM > NTFS > quindi aprire la voce "Abilita crittografia del file di paging NTFS"

L'abilitazione potrebbe richiedere risorse di sistema maggiori, ma con gli ultimi computer moderni non ci sono problemi di sorta.

Dallo stesso percorso è possibile DISABILITARE la crittografia

Per abilitare/disabilitare la criptazione tramite il registro di sistema procedere come segue:


WIN + R > digitare "regedit"  e dare invio > recarsi nel seguente percorso:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\FileSystem

cercare la stringa nella colonna di destra, come da immagine, chiamata NtfsEncryptPagingFile, aprirlo quindi impostare i valori a 0 per disabilitarlo, a 1 per abilitarlo

Riavviare il sistema per applicare le impostazioni


Per eseguire le medesime operazioni tramite il prompt dei comandi, procedere come segue:


WIN + X > prompt dei comandi come amministratore > digita il seguente comando:

fsutil behavior query encryptpagingfile

dove, alla fine del comando dopo encryptpagingfile metteremo il valore 0 se vogliamo disabilitare la funzione, al contrario il valore 1 se vogliamo abilitarla 

Anche in questo caso è opportuno riavviare il sistema per applicare le impostazioni

Questa è una sicurezza in più, in particolare se usiamo il pc in ambito aziendale o se gestiamo pc che contengono informazioni sensibili o riservata. Nel prossimo articolo vedremo come pulire il contenuto del file di paging all'uscita dal sistema operativo. 

mercoledì 11 gennaio 2017

Risoluzione problema “Esplora Risorse ha smesso di funzionare”

Molte volte, durante il normale lavoro quotidiano, ci imbattiamo in messaggi di questo tipo, che ci impediscono di fatto di lavorare, costringendoci a chiudere e riavviare il processo in oggetto. Il processo chiamato “Esplora Risorse”, il cui file si chiama Explorer.exe, è un processo indispensabile per il sistema operativo ed è colui che gestisce l’accesso ai software presenti nel desktop, task bar, pannello di controllo, quindi relativo alle principali interfacce grafiche utilizzate nei sistemi operativi Windows.
  

Le cause possono essere molteplici, e dipendono molto anche dalle circostanze in cui si verificano, e possono essere:


1.     Codec video non completamente compatibili o affatto compatibili con il sistema, i quali in fase di visualizzazione anteprima, di fatto fanno bloccare il processo di Esplora risorse
2.     
Software presenti in avvio che interferiscono con il processo in oggetto e bloccano alcune operazioni eseguite dallo stesso (ad. Es. programmi Firewall di terze parti, ecc)
3.     
Ottimizzatori di sistema che hanno modificato il file di fatto rendendolo NON integro e quindi rendendo impossibili anche normali operazioni con lo stesso
4.     
Infezione virale in corso a causa di Malware, Scareware ecc.
5.     
Voci presenti nel context menù (richiamabile con il tasto dx) che mandano in blocco il processo
Analizziamo quindi le possibili soluzioni:
    • Punto 1: E’ opportuno NON installare troppi pacchetti codec nel sistema, in quanto possono andare in conflitto tra loro e creare di questi problemi. Se sono presenti più pacchetti codec, rimuoviamo i superflui e lasciamone uno installato. Solitamente, sono già integrati in essi, tutti i codec necessari per visualizzare e gestire i più comuni tipi di file. Assicuriamoci, inoltre, che il pacchetto sia completamente e dichiaratamente compatibile con il sistema operativo in uso, sia a 32 che 64 bit. In fase d’installazione, in aggiunta, prestiamo più che la solita attenzione a non installare software aggiuntivi come toolbar, ecc.
      • Punto 2: Verifichiamo attentamente i software presenti in avvio, in particolare i firewall di terze parti o antispyware che possano risultare invasivi con le operazioni normali eseguite dal sistema.  
      E’ opportuno seguire i seguenti Wiki creati dal Collega MVP Franco Leuzzi: Avvio pulito di Windows 7 e Vista,Avvio pulito di Windows 8 / Windows 10, Avvio pulito di Windows XP
      • Punto 3: Software chiamati “ottimizzatori” di sistema o simili, argomento già trattato ampiamente nella Community Microsoft, possono creare incongruenze o modifiche ai file di sistema, tra i quali il processo di Esplora Risorse. A questo riguardo, è necessario utilizzare lo strumento SFC, il quale analizza le versione dei file di sistema in uso e, se opportuno, li sostituisce con le versioni originali ed integre.    

      Eseguire come di seguito questo comando: Start > Tutti i programmi > Accessori >  trovare il processo chiamato Prompt dei comandi > tasto dx su di esso > scegliere Esegui come Amministratore > dare conferma alla richiesta del Controllo Account Utente.  Ora dal prompt dei comandi digitare  SFC /SCANNOW(come da immagine)


       Al termine, riavviare il sistema
      Se il comando SFC riporta file NON ripristinabili, procedere con i seguenti passaggi: (valido SOLO per Windows 8/8.1 e Windows 10) 
      win+x > prompt dei comandi (amministratore)
      Nella finestra digita:
      DISM.exe /Online /Cleanup-image /Scanhealth
      e dai invio.
      Poi digita:
      DISM.exe /Online /Cleanup-image /Restorehealth
      e dai invio.
      attendi il completamento di entrambi i comandi e, anche se sembra che non finiscano e tornino indietro, NON interromperli.
      Al termine riavvia, esegui il comando SFC
      Se il comando DISM restituisce errore, possiamo procedere così:
      se abbiamo il dvd o la ISO di Windows 8 o Windows 10, montiamola utilizzando lo strumento integrato in Windows, quindi dal prompt dei comandi come amministratore digitare
      DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth /source:WIM:X:\Sources\Install.wim:1 /LimitAccess
      dove X sta per la lettera di unità del tuo lettore dvd virtuale o reale (se usi ISO o DVD)
      al termine ripetere il comando SFC 

      • Punto 4: Se si manifestano i seguenti sintomi, oltre al problema di Esplora risorse in oggetto, il sistema può essere oggetto di infezioni virali da parte di malware, scareware, ecc
      a.     Sistema vistosamente rallentato
      b.     Software antivirus presente nel sistema ma disattivato o non funzionante
      c.     Apertura di messaggi pubblicitari durante la navigazione internet
      d.     Impossibilità di accedere a pagine relative a software antivirus e problemi nell’utilizzare Windows Update
      e.     Grande flusso di dati e utilizzo costante del disco e del processore                                                                                                                                                   
      Se sono presenti questi e altri sintomi è opportuno verificare accuratamente il sistema e procedere alla rimozione dei malware presenti in esso. 
      A questo riguardo, seguire attentamente la guida del Collega MVP Vincenzo di Russo“Il computer è infettato da Malware, come devo procedere per risolvere il problema?”
      • Punto 5: Se il problema, invece, si presenta quando clicchiamo con il pulsante destro sopra qualsiasi file, potrebbe trattarsi di una presenza di terze parti nel context menù, mancante o corrotta, che fa bloccare il processo stesso.                                                                                                           
      La soluzione è la seguente: Scaricare lo strumento “Shellexview” da qui > avviare il programma con credenziali amministrative > ora, per comodità, clicchiamo una volta sulla voce Type, in maniera da avere le voci in ordine alfabetico (come da immagine)  



      ora cerchiamo le voci Context Menu > a noi interessano le voci NON MICROSOFT, che solitamente sono contrassegnate dallo stesso programma con un colore diverso. Se questo non accade, basta leggere con attenzione le sezioni relative a Description, Product Name, Company.
      Ripeto: le voci MICROSOFT non sono assolutamente da toccare
      Ora, disabilitiamo le voci di software di terze parti, per farlo clicchiamo con il pulsante dx sulla riga corrispondente al nostro file e scegliamo Disabled selected items; ripetiamo la procedura con gli altri.
      al termine riavviamo il sistema.

      Articolo originale redatto da me nella MS Community: 
      Risoluzione problema “Esplora Risorse ha smesso di - Microsoft Community